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SUPERMARECROSS: VINCE GIORGIA BLASIGH

La giovanissima veneta Giorgia Blasigh del Team Solarys racing, si impone alla terza prova del Campionato Internazionale d’Italia Supermarecross e vince su tutti.

Francavilla al Mare (CH) è stata la sede della terza tappa stagionale in questo campionato che si corre sulle più belle spiagge del nostro territorio nazionale ed ha consegnato il premio più ambito alla nostra giovane guerriera a ruote artigliate che sale sul più alto gradino del podio battagliando egregiamente sia in gara 1 che in gara 2. Una sabbia di consistenza finissima che ha reso il tracciato di gara molto tecnico e ha richiesto doti di guida e concentrazione più alte rispetto allo standard, non hanno intimidito la stessa Giorgia che in sella alla sua Husqy 85cc. ha sbaragliato la concorrenza maschile che si è dovuta inchinare dinnanzi a cotanta bravura nella conduzione del mezzo.

Dopo aver messo le cose in chiaro durante le prove libere, riuscendo a far registrare i migliori tempi sia nelle prove libere come nelle qualifiche, che le è valsa una preziosa pole-position, Giorgia Blasigh conquista il secondo posto in gara1, vincendo gara2 regalando forti emozioni al numeroso pubblico presente e assiepato a bordo pista, protagonista di una partenza difficile che ha visto sfilare diversi competitor agguerritissimi, la Blasigh non si è persa d’animo ed ha cominciato a martellare sul comando del gas e già a metà del primo giro aveva già riguadagnato il secondo posto senza mai mollare e dopo due giri si è messa tutti dietro dettando il ritmo agli inseguitori che nulla hanno potuto, neppure un collega che nel rush finale si è rifatto sotto, incollandosi al parafango posteriore di Giorgia che lo ha mantenuto dietro fino alla bandiera a scacchi che ha decretato il successo finale.

La giovanissima pilota Solarys Racing è in testa al campionato dopo tre prove e dopo il giro di boa, con 150 punti di vantaggio su Daniele Lintozzi e 360 su Giovanni Lippolis.

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Ora riposo meritato senza dimenticare lo studio e poi ci si dedicherà alle consuete sessioni di allenamento prima delle due tappe finali in campionato che si disputeranno nel mese di ottobre, nella speranza di portare a casa una stagione iniziata davvero in maniera fin quì straordinaria.

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MERZOUGA RALLY 2018 – GERINI CHIUDE 18° NELLA GENERALE STAGE 5 Km 48,8 S.S.

Si chiude il Merzouga Rally 2018 per il Team Solarys Racing con Gerini ottimo 17° classificato.

Ultima tappa del rally marocchino che si chiude con qualche polemica per via del capovolgimento di fronte delle classifiche giunto solo nella tarda serata di ieri e come peraltro preannunciato, la direzione di gara a seguito delle proteste presentate da vari team, ufficiali in primis,  circa una nota del road book errata da parte dell’organizzazione e confermata da Edo Mossi patron dell’evento, ha deciso di ritenere valida la classifica e le posizioni fino al waypoint 90 fermando la gara dal punto 91 “incriminato”, lasciando l’amaro in bocca per alcuni piloti come il nostro connazionale Alessandro Botturi dato per vincitore, che si è ritrovato all’11°posto insieme con tanti altri retrocessi di conseguenza. A taluni concorrenti amareggiati per il bisticcio organizzativo è seguita la gioia di altri che si sono migliorati in classifica, come il nostro pilota Solarys Maurizio Gerini che avevamo dato 39° definitivamente collocato in seguito al 15° posto.

Lo Stage di oggi che conclude la gara ha previsto un transito totalmente sulle dune per 48,8 chilometri con la spettacolare partenza in linea di tutti i piloti in stile Le Mans, una festa a motore che ha impressionato tutti i presenti con grandi emozioni che lo start finale cross del rally riserva ormai da anni.

Una partenza buona per Gerini che guadagna una buona posizione e riesce ad inserirsi nei primi dieci che hanno allungato fino alla fine, staccando gli inseguitori senza riserve, Gerini si è difeso bene ed è riuscito a restare incollato al  trenino giungendo in fondo in 17a posizione che gli vale il 18° posto nella classifica assoluta e 2° migliore degli italiani dietro ad Alessandro Botturi.

Torniamo a casa stanchi ma con il sorriso sulle labbra, lo stesso che ci piace immaginare sfoggiare da lassù, dal nostro caro amico Fausto Vignola al quale dedichiamo questa ennesima avventura che, come nelle migliori tradizioni Solarys continuerà tenendo tutti insieme, perché il Solarys………….SIAMO NOI !! 

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Classifica di fine tappa Stage 5

  • 1° Pablo Quintanilla – Husqvarna
  • 2° Kevin Benavides – Honda
  • 3° Toby Price – Ktm
  • 4° Lorenzo Santolino - Sherco
  • 5° Joan Barreda Bort - Honda
  • 17° Maurizio Gerini – Husqvarna 450 rally Solarys Racing

 

Classifica Generale Merzouga Rally 2018

  • 1° Joan Barreda Bort – Honda – 13h 28’ 19”
  • 2° Kevin Benavides – Honda – 13h 34’ 29”
  • 3° Pablo Quintanilla – Husqvarna – 13h 39’ 44”
  • 4° Franco Caimi – Yamaha – 13h 47’ 08”
  • 5° Ricky Brabek – Honda – 13h 48’ 23”
  • 18° Maurizio Gerini – Husqvarna 450 rally Solarys Racing – 16h 34’ 27”

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MERZOUGA RALLY 2018 – STAGE 4 Km 233 S.S. (km 139 trasferimento)

Una tappa dura come anche oggi al Merzouga; Maurizio Gerini del Solarys Racing chiude 39°.

Canyon pietrosi e labirinti di dune hanno messo in seria difficoltà i piloti anche oggi in questo secondo giorno Marathon che si è concluso con il nostro connazionale Alessandro Botturi vittorioso davanti a Goncalves e Brabec. E’ stata una tappa buona come riferito dal ligure Gerini#42 che ha guidato concentrato anche in una vera e propria “trialera” nel bel mezzo di un canyon ricavato da zero un paio di anni fa dal brianzolo Graziano Pelanconi insieme con Edo Mossi, che per primi hanno esplorato questa zona densa di pietre ed enormi massi, gli stessi che hanno messo in seria difficoltà tutti i concorrenti a due ruote, più agile la salita per quad e SSV, con nomi di grido che personalmente ho visto cadere rovinosamente a terra senza appello e solo coloro con trascorsi trial hanno avuto vita facile, una di queste senza dubbio Laia Sanz che è uscita indenne dall’inferno pietroso ricevendo altresì gli applausi dei presenti.

Anche Maurizio ha avuto qualche problema in salita ma non ha perso tuttavia la calma ed è uscito agilmente fino alla sommità del canyon dove ricominciava la pista desertica, una serie repentina di sorpassi con un collega al km 60, guidando nella polvere insidiosa percorrendo una pista parallela che lo ha portato in direzione errata. Una probabile nota discutibile sul road book, ancora in corso una istanza presentata da vari team, ha indotto molti piloti a procedere in direzione completamente errata e percorrendo molti chilometri in più, compromettendo di conseguenza la buona  prestazione della giornata; alla fine ottiene un 39° posto che non lo soddisfa ma che non lo rammarica più di tanto.

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“Sono contento per come siano andate le cose, nessun problema all’inizio della prova dove ho superato chi mi precedeva guidando con sostanziale leggerezza ma sempre accorto, ho commesso qualche sbavatura sulle pietre ma direi nella norma, peccato l’errore sul road book che mi ha fatto allungare in percorso facendomi pagare in termini di tempo” , questo il commento del pilota Solarys Racing dopo il ritorno al paddock di Pedrega in presenza del team manager Franco Guerrini che si è complimentato con il suo alfiere.

Nella classifica generale guidata da Joan Barreda, davanti a Toby Price e Kevin Benavides, Maurizio Gerini occupa ora la 22a posizione.

l’Afriquia Merzouga Rally 2018 si concluderà domani con lo Stage5 in stile “Le Mans” con partenza in linea e 100% di sabbia e dune del bellissimo deserto che da il nome al rally.

Un anello di 48,8 chilometri nell’Erg Chebbi dalle ore 10.00 con i Side By Side seguiti dai Quad per lasciare spazio in seguito alle moto con il grande spettacolo finale. La prova sarà corta ma non significa che  si potrà allentare la presa, il Merzouga terminerà solo quando si riporteranno le moto al bivacco; concentrazione obbligatoria !

Classifica di fine tappa Stage 4

  • 1° Joan Barreda Bort – Honda
  • 2° Paulo Goncalves – Honda
  • 3° Ricky Brabec – Honda
  • 4° Toby Price – Ktm
  • 5° Laia Sanz – Ktm
  • 39° Maurizio Gerini – Husqvarna 450 rally Solarys Racing

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MERZOUGA RALLY 2018 – STAGE 2 Km 175,30 S.S.

Ventesima posizione per Maurizio Gerini#42 che nello Stage2 non commette errori gravi e avanza.

E’ stata una prova corta ma impegnativa oggi al Merzouga Rally 2018 e come preannunciato da Edo Mossi al breafing di ieri, la navigazione l’ha fatta da padrona attraverso varie piste che si snodavano su due anelli, uno a sud e uno a nord nel deserto che da il nome a questo bellissimo rally. Dune tagliate con incognite particolari e sabbia di varia consistenza, sono state le assolute protagoniste nella giornata di oggi, con difficoltà di varia natura sommate all’orario peggiore che si possa prevedere, intorno a mezzo giorno con sole a picco che impediva la giusta prospettiva e che ha provocato diverse cadute.

Maurizio Gerini#42 seguito dal team manager Franco Guerrini che al paddock non disdegna prezioso sostegno al pilota ligure, ha guidato bene e a parte un piccolo errore che ha pagato con frazioni di tempo non troppo importanti, a causa del salto di un waypoint che ha dovuto cercare nuovamente dopo il suo passaggio, lo stesso si è detto soddisfatto anche se tradisce un briciolo di insoddisfazione per il risultato finale, certo migliore rispetto a ieri ma lontano dalle posizioni di vertice occupate da competitor di tutto rispetto e in pratica quasi irraggiungibili come Benavides, Quintanilla e Toby Price che rispettivamente si aggiudicano la tappa, fatto salvo eventuali penalità che verranno comminate solo a tarda sera.

“Ho guidato con attenzione e non ho commesso errori gravi come nella giornata di ieri, rimontando anche vari piloti che mi precedevano. E’ stato complicato intorno a mezzogiorno perché il sole a picco dissipava le ombre e non si riuscivano a distinguere asperità e avvallamenti, così sbagliare era proprio facile. Tutto sommato non è andata male e gli altri là davanti sembrano essere di un altro pianeta, vedremo col prosieguo della gara cosa accadrà, resto fiducioso e ottimista”,  così si è raccontato Maurizio al termine della prova.

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Domani tappa Marathon con due stage molto impegnativi, si parte con lo Stage3 di 241,10 km considerata la “regina” del Merzouga 2018, nessuna assistenza e si dovrà contare solo su se stessi.

Bisognerà attraversare le dune soffici dell’erg Rissani, del Chebbi con vari passaggi insabbiati nella regione di Fezou percorrendo in seguito le dune di Ouzina prima di raggiungere il campo tendato in mezzo alle dune approfittando della bellezza delle stelle di notte ammesso di non restare svegli per riparare il proprio mezzo. La seconda giornata Marathon poi proseguirà con lo Stage4 di 233 km di cui 103 di trasferimento dove non ci sarà cronometro e si potrà guidare senza stress prima di raggiungere le rispettive assistenze al bivacco del Tombuctu, sede operativa del Afriquia Merzouga Rally 2018.

Classifica di fine tappa Stage 2

  • 1° Kevin Benavides – Honda
  • 2° Pablo Quintanilla – Husqvarna
  • 3° Toby Price – Ktm
  • 4° Franco Caimi – Yamaha
  • 5° Cornejo Ignacio – Honda
  • 20° Maurizio Gerini – Husqvarna 450 rally Solarys Racing

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MERZOUGA RALLY 2018 – STAGE 3 Km 241,10 S.S. (km 63 trasferimento)

Anche oggi Maurizio Gerini del Team Solarys Racing risulta stabile in 20a posizione dopo lo Stage3.

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Partita la tappa Marathon del Merzouga Rally 2018 in Marocco con lo Stage3 che si è rivelato molto difficile come già abbondantemente preannunciato, 241,10 km di cui 63 di trasferimento passando da Erfoud per immettersi successivamente in una zona assolutamente desertica con varie difficoltà tra cui, dune, oued, profondi canyon con rocce appuntite e l’immancabile erba chameaux ma sopratutto oggi era importantissimo restare concentrati sulle note del road book per una navigazione attenta e scupolosa, costata cara a molti piloti che hanno perso tempo prezioso nel tentativo di trovare la giusta direzione. Problemi tra le dune soffici dell’erg Rissani e del Chebbi con vari passaggi insabbiati nella regione di Fezou, attraversando monti tratti collinari rocciosi e percorrendo in seguito le dune di Ouzina prima di raggiungere il bivacco in mezzo al nulla, dove i concorrenti si dovranno dedicare alle eventuali sistemazioni dei mezzi in completa autonomia e senza l’ausilio delle assistenze in perfetto stile marathon. Abbiamo intercettato Maurizio Gerini in un canyon particolarmente duro quanto spettacolare dove viaggiava intorno alla 18a posizione, più o meno la medesima posizione che lo ha visto protagonista in partenza stamane dalla zona start del Tombuctu. Maurizio era seguito da due concorrenti che evidentemente hanno intuito la bravura del pilota ligure nella navigazione e non lo hanno mollato un attimo.

Dettagli e particolari sia sulla tappa di oggi che di domani, al termine dello Stage4 di 233 km di cui 103 di trasferimento che i piloti affronteranno con partenza dal bivacco allestito tra le dune.

Le comunicazioni sono sufficienti qui in Marocco e in particolare nella zona del Merzouga e questo non consente risultati immediati, Tierry Sabine avrebbe detto: “C’est l’Afrique !” .

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Classifica di fine tappa Stage 3

  • 1° Joan Barreda Bort – Honda
  • 2° Pablo Quintanilla – Husqvarna
  • 3° Kevin Benavides – Honda
  • 4° Toby Price – Ktm
  • 5° Franco Caimi – Yamahaa
  • 20° Maurizio Gerini – Husqvarna 450 rally Solarys Racing

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MERZOUGA RALLY 2018 – STAGE 1 Km 206.76 S.S.

Bene Maurizio Gerini#42 che nello Stage 1 ottiene un buon 24° posto che fa bene al morale.

Dopo il prologo di ieri, che si è svolto nelle immediate vicinanze dell’area paddock del Merzouga Rally sulla distanza di circa 5 km per determinare l’ordine di partenza di oggi di cui Gerini si aggiudica il 21° posto allo start, si comincia a fare sul serio dopo tre giorni alternati alla preparazione e perché no, al relax prima della partenza, anche per riguadagnare la giusta concentrazione e determinazione che sono state messe a dura prova a seguito della grave perdita del compagno di squadra Fausto Vignola solo pochi giorni fa, ricordato da Edo Mossi durante il breafing pre-gara con il momento molto toccante del minuto di silenzio terminato il quale ci sì è abbandonati un forte applauso liberatorio e di saluto che ha ricordato il giovane ligure pilota della Dakar e del Merzouga Rally dello scorso anno che ha corso con il numero 44.

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Lo  Stage1 con partenza e arrivo a due chilometri dal Tombuctu, sede del coloratissimo bivacco, ha previsto ben 206,76 chilometri tutti di prova speciale su due settori dedicati in prima battuta alle moto e i quad e successivamente agli SSV con percorsi concentrici caratterizzati da vasti pianori e salite collinari con tratti molto veloci su plateau di laghi in secca; i cosidetti “chott” che nascondevano talvolta insidie di varia natura, la stessa che è stata illuminata da un sole cocente che ha portato le temperature a sfiorare anche i 40°.

Molta navigazione tutta da decifrare sui road book, che ha portato molti concorrenti tra cui il pilota Solarys Maurizio Gerini, a cercare la giusta rotta talvolta ritornando sulle proprie tracce ai waypoint precedenti nel tentativo di individuare direzioni corrette. Una delle tante difficoltà che i concorrenti hanno incontrato in questa prima intensa giornata di gara.

Concorrenza spietata e affamata di successo in questa edizione dell’Afriquia Merzouga Rally 2018 che ha visto schierati al via nomi illustri del mondo dei rally; Benavides, Barreda, Mena, Price, Pedrero, Quintamilla, Goncalves, Svitko oltre ai nostri connazionali Botturi, Cerutti e Cominotto, sono solo alcune delle figure che si alterneranno ay waypoint di questa dura e particolare edizione 2018, così come ha ricordato Edo Mossi, organizzatore oltre che ottimo tracciatore del rally marocchino.

Domani Stage2 di 175,30 km composta da due anelli, uno a nord e uno a sud che termineranno sulle dune Chebbi alternando neutralizzazione di 15’ al bivacco del Tombuctu. A prima vista il chilometraggio sembrerebbe ridotto, tuttavia non si nasconde la caratteristica che richiederà doti fisiche e di navigazione. La direzione gara intende mettere in chiaro domani che il Merzouga è un rally tosto e chi uscirà indenne dallo Stage2 troverà meno difficoltà negli stage successivi che saranno molto impegnativi.

Classifica di fine tappa

  • 1° Joan Barreda Bort – Honda
  • 2° Franco Caimi – Yamaha
  • 3° Ricky Brabec – Honda
  • 4° Pablo Quintanilla – Husqvarna
  • 5° Kevin Benavides – Honda
  • 24° Maurizio Gerini – Husqvarna 450 rally Solarys Racing

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